Esordio vero e proprio dei Motorpsycho avvenuto nel 1991 su Voices Of Wonder, Lobotomizer e' un monolite pesantissimo a cavallo tra stoner, metal, grunge e hardcore. La voce è quasi sempre urlata e gutturale, i ritmi sono lenti e marziali, il sound è heavy e sporchissimo, complice anche una produzione non del tutto convincente. Le uniche tracce di diversa natura sono forse le più interessanti: la title track apre il disco tra chitarre acustiche, controcanti e violini scordati; "Hogwash" è un mammooth in pieno stile Seventies con un interminabile assolo alla (imprecisa) chitarra di Snah; "Frances" potrebbe essere un pezzo dei Dinosaur Jr., ruvido e veloce.
consigliato agli amici Rokkettari...
1 Lobotomizer (1:02)
2 Grinder (3:40)
3 Hogwash (8:20)
4 Home Of The Brave (6:42)
5 Frances (3:40)
6 Wasted (3:57)
7 Eternity (2:09)
8 TFC (11:52)