FOR ALL TID
Titolo: For All Tid Anno: 1994 Genere: Symphonic Black Metal Mp3 Bitrate: 224 kbps Covers: non incluse [list]1. Det Nye Riket [/list] [list] 2. Under Korpens Vinger [/list][list] 3. Over Bleknede Blåner Till Dommedag [/list] [list]4. Stien [/list][list] 5. Glittertind [/list][list] 6. For All Tid [/list][list] 7. Hunnerkongens Sorgsvarte Ferd Over Steppene [/list][list] 8. Raabjorn Speiler Draugheims Skodde [/list][list] 9. Den Glemte Sannhets Herskar[/list] [list]Bonus Tracks:[/list][list]10. Inn I Evighetens Morke Part 1[/list][list]11. Inn I Evighetens Morke Part 2[/list]
Opera d'esordio per i nostri demoni norvegesi, band fra le prime capace di influenzare e stravolgere abilmente le caratteristiche primoridiali del metallo nero grazie agli inserimenti sinfonici e melodici che donano maestosità e profondità al loro classico sound. Stiamo parlando degli immensi Dimmu Borgir, gruppo talvolta visto in cattiva luce dalla critica musicale a causa delle loro innovazioni o scelte compositive.
Album uscito originalmente nel 1994 per un etichetta underground la No Colours Record per poi essere ristampato solo nel 1997 dalla piu blasonata Nuclear Blast con l'aggiunta di due tracce bonus "Inn I Evighetens Morke part 1" e "Inn I Evighetens Morke part 2". Liriche assolutamente norvegesi per quest'opera dove troviamo Shagrath in veste di vocalist e drummer, membri storici quali Silenoz e Tjodalv guitarist; Tristan bassguitar e Stian Aarstad synthetizers.
...Iniziamo il nostro viaggio meraviglioso con "Det nye riket" opener epicissima costituita da una parte centrale di solo clean vocal e pianoforte assolutamente da brivido per poi trovarci al cospetto di song nostalgiche e monumentali caratterizzate da semplici riff e l'alternarsi di agghiaccianti scream e clean vocals. Segnalo la bellissima "Over bleknede blåner till dommedag" dove il cantato iniziale è un vero è proprio inno Viking, la struggente Stien che con le sue melodie epiche siamo costretti a farci trasportare in stupendi paesaggi e tetri boschi invernali, e la travolgente title-track influenzata da atmosfere cupe e nello stesso romantiche...
Album da ascoltare tutto ad un fiato.
Un monumento da non farsi scappare!