
George Orwell 1984. Versione integrale (2021) [.epub]
"1984" è un romanzo di grande importanza e attualità.
Ammonisce contro ogni forma di totalitarismo, di falsificazione della realtà e della storia,
la corruzione dei mezzi d'informazione, e l'annullamento della volontà individuale.
Leggendolo, vi accorgerete di quanto siano "liberi e democratici" i tempi in cui viviamo

Autore: George Orwell
Titolo: 1984. Versione integrale (2021)
Editore: Giunti
Anno: 2021
Lingua: Italiano
Dimensione: 905 kB
Genere: narrativa
Formato del file: .epub

Scritto nel 1948 e pubblicato l'anno successivo, 1984 ritrae un futuro immaginario in cui dominano il totalitarismo, la falsificazione, l'annullamento dell'identità individuale e la perdita della memoria storica, viziata e corrotta dai mezzi d'informazione. La vicenda è ambientata in una Londra situata in uno dei tre grandi superstati in cui è diviso il mondo: l'Oceania. Gli altri due, l'Eurasia e l'Estasia, completano il quadro degli stati di polizia che dominano la terra in perenne conflitto. Come nelle più subdole guerre, le tensioni che ne derivano vengono sfruttate per mantenere inalterate le strutture sociali e per dare l'illusione che lo scopo primario sia la protezione dei cittadini. A questo valgono i sacrifici dei combattenti, che si immolano per preservare il benessere della società. Nello stato dell'Oceania l'ideologia dominante è il Socing, ossia il "Socialismo Inglese", rappresentato ai vertici del sistema dal Grande Fratello, una figura quasi leggendaria che nessuno ha mai visto, se non nei manifesti di cui è tappezzata la città. Quella di 1984 è una realtà in cui la volontà è totalmente annichilita e l'umanità sembra sopravvivere solo nel protagonista Winston, forse l'ultimo della sua specie. In questo contesto un grande interrogativo sorge al lettore: quando l'individuo non esiste più, e nessuno è più certo dell'autenticità dei propri pensieri, è ancora possibile distinguere la menzogna dalla verità?

Scrittore inglese. Nato nel Bengala, compì gli studi a Eton. Ritornato in India nel 1922, vi rimase cinque anni al servizio della polizia imperiale indiana in Birmania. Questo soggiorno diede lo spunto al suo primo romanzo, Giorni in Birmania (Burmese days, 1934). Rientrato in Europa, il desiderio di conoscere le condizioni di vita delle classi subalterne lo indusse a umili mestieri nei quartieri più poveri di Parigi e di Londra, esperienza che narrò in Senza un soldo a Parigi e a Londra (Down and out in Paris and London, 1933). Nel libro inchiesta La strada per Wigan Pier (The road to Wigan Pier, 1937) descrisse con amaro verismo la vita dei disoccupati. Partecipò alla guerra civile in Spagna, combattendo nell’esercito repubblicano; in Omaggio alla Catalogna (Homage to Catalonia, 1938) emerge una posizione duramente critica nei confronti del partito comunista spagnolo e dell’Unione Sovietica, accusati di aver distrutto la sinistra anarchica favorendo la vittoria dei falangisti. Violentemente contrario ai metodi staliniani, scrisse una satira brillante e dolorosa del comunismo russo in La fattoria degli animali (Animal farm, 1945); infine, portando alle estreme conseguenze la sua avversione a ogni tipo di totalitarismo, diede nel suo ultimo romanzo, 1984 (1949), un’immagine avveniristica, tanto terrificante quanto plausibile, della società mondiale. Orwell lasciò anche saggi originali su argomenti di critica letteraria e di sociologia.per maggiori informazioni:
L'altruismo rende il mondo migliore…
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