CHARLES TRENET
SES PLUS BELLES CHANSONS[/color]::->Cover<-::[/color]
::->Dati Album<-::[/color]Titolo: Ses Plus Belles Chansons
Data Uscita: 06/01/2003
Genere: Cantautore
Etichetta: EMI France
::->Tracklist<-::[/color]1.: La Romance De Paris
2.: Que Reste-Il De Nos Amours
3.: Debit De L'eau Debit De Lait
4.: La Mer
5.: Revoir Paris
6.: Douce France
7.: Mes Jeunes Annees
8.: L'ame Des Poetes
9.: Au Clair De La Lune
10.: De La Fenetre D'en Haut
11.: Formidable
12.: Coeur De Palmier
13.: Berceuse
14.: La Cite De Carcassonne
15.: Dans Les Pharmacies
16.: Le Serpent Python
::->Biografia<-::[/color]Charles trascorre gli anni della sua infanzia nel sud della Francia, tra le città di Narbonne, dove è nato, di Saint-Chinian e di Perpignan. È il secondo
figlio di Lucien Trenet, notaio e violinista dilettante, e Marie-Louise Cassat. In estate la famiglia va spesso a la Nouvelle (oggi Port la Nouvelle) a breve
distanza da Narbonne. Dopo la separazione dei suoi genitori, nel 1920 il bambino andrà prima a studiare in un collegio di Béziers, poi, nel 1922, raggiungerÃ
suo padre a Perpignan. Sul finire degli anni '20 farà la conoscenza, nella capitale del Roussillon, con il poeta franco-catalano Albert Bausil nato a Castres
nel 1881. Attraverso Bausil conoscerà la letteratura e la poesia catalane, il cui fascino sottile lascerà un segno indelebile nella sua formazione e,
successivamente, nella sua produzione poetica.
Nel 1928 trascorre sei mesi a Berlino insieme alla madre. Qui debutta come pittore, ma nel frattempo si occupa anche di poesia e teatro. Nel 1930 arriva a
Parigi inserendosi nella vita artistica e intellettuale del vivace quartiere di Montparnasse. Qui viene a contatto con alcuni degli esponenti più
significativi della vita culturale dell'epoca, intellettuali come Antonin Artaud, Jean Cocteau e Max Jacob. Si unisce al pianista Johnny Hess esibendosi più
volte al teatro di cabaret Le Fiacre di Parigi, fino a quando nel 1936 viene chiamato a prestare il servizio militare. Scioglie il sodalizio con Hess, senza
peraltro essere abbandonato dalla fortuna. Canzoni come Y'a d'la joie (interpretata da Maurice Chevalier, che si può dire padre spirituale di Trenet), Je
chante e Boum diventano la colonna sonora degli spensierati anni prima della scoppio della guerra in Francia.
Durante la Seconda Guerra Mondiale è sospettato di essere ebreo e per questo deve affrontare una serie di avversità dovute alla Gestapo. Ciò nonostante
appaiono canzoni che diventano subito celeberrime come Que reste-t-il de nos amours e Douce France. Riesce anche a recitare in qualche film di grande
successo popolare, oltre a comporre musica per il cinema. Nell'immediato dopoguerra compone altre due immortali canzoni: La Mer e l'Âme des poètes. Fra il
1946 e il 1951 si divide fra la Francia e il Nord America (Stati Uniti, Canada) continuando a mietere successi. Negli anni '50 si esibirà anche in varie
città europee, fra cui Roma. La sua vena creativa sembra inesauribile: Trenet raccoglie ancora molti ed entusiastici consensi grazie alle sue indimenticabili
canzoni. sono di questo periodo: Route Nazionale 7 e Moi, j'aime le music-hall. Un’altra tournée in America latina precede il suo debutto al Teatro Olympia
di Parigi.
Dopo un relativo oblio negli anni '60 (durante il periodo “yé yé†in Francia, corrispondente a quello degli interpreti cosiddetti “urlatori†in Italia)
giunge addirittura a dare addio alle scene nel 1975. Ma non sarà definitivo. Ritornerà sotto i riflettori in diverse occasioni, senza mai smettere di
comporre. A fine carriera si conteranno più di mille canzoni firmate da Charles Trenet.
::->Dati Tecnici<-::[/color]Mp3 - 44100Hz - 160Kb/s